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	<title>Centro San Giacomo Studi Medici</title>
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		<title>Macchie della pelle, couperose e rosacea: come trattarle ed eliminarle in maniera efficace?</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 10:10:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La pelle è spesso soggetta a discromie, iperpigmentazione e vari intestetismi dovuti sia ad agenti esterni, come il sole, sia ad agenti interni, come gli ormoni. Vediamo nel dettaglio cosa sono melasma, lentigo solari, couperose e rosacea e come possono essere trattati ed eliminati con il supporto di una tecnologia laser avanzata in uso presso...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">La pelle è spesso soggetta a discromie, iperpigmentazione e vari intestetismi dovuti sia ad agenti esterni, come il sole, sia ad agenti interni, come gli ormoni. Vediamo nel dettaglio cosa sono <em>melasma</em>, <em>lentigo solari, couperose </em>e<em> rosacea</em> e come possono essere trattati ed eliminati con il supporto di una <strong>tecnologia laser avanzata in uso presso il nostro Centro San Giacomo</strong>. La <strong>dott.ssa Galletti</strong>, specialista dermatologa del Centro, </span><span class="s2">dopo un primo consulto potrà valutare il trattamento più adeguato.</span></p>
<p class="p3"><span class="s3"><b>Melasma</b></span></p>
<p class="p4"><span class="s4">Il <em>melasma</em> è tra le più diffuse e comuni macchie che possono comparire già intorno ai 30 anni in particolare sul volto. È</span><span class="s1"> una iperpigmentazione caratterizzata dalla comparsa di chiazze localizzate in particolare a livello di fronte, guance, mento e margine del labbro superiore. Sono di colore variabile dal marrone chiaro al marrone scuro, di forma irregolare, a volte con disegno di carta geografica e interessano in modo particolare le donne in gravidanza o in corso di terapia estroprogestinica.</span></p>
<p class="p5"><span class="s5">Altre possibili cause di <em>melasma</em><b> </b>sono anche alcuni farmaci come cortisone, antibiotici o antinfiammatori, specialmente se usati in estate. Altre volte, invece, l’origine è dovuta all’uso di profumi che interferiscono con il sole, presenti anche in creme e cosmetici.</span></p>
<p class="p5"><span class="s5">È sempre consigliabile richiedere il consulto del dermatologo per monitorare la situazione e ottenere una corretta diagnosi e un successivo consiglio riguardo al trattamento più appropriato, che va sempre associato a delle buone abitudini e una buona skincare. </span></p>
<p class="p5"><span class="s5">Tra i trattamenti possibili ricordiamo:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li7"><strong><span class="s8">peeling;</span></strong></li>
<li class="li7"><strong><span class="s8">trattamenti domiciliari e maschere;</span></strong></li>
<li class="li7"><strong><span class="s8">trattamenti laser (a seconda della tipologia e profondità). </span></strong></li>
</ul>
<p class="p5"><img class="wp-image-7076 aligncenter" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma.jpg" alt="" width="310" height="184" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma.jpg 2654w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma-300x178.jpg 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma-768x455.jpg 768w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma-1024x607.jpg 1024w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma-710x421.jpg 710w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/melasma-1030x611.jpg 1030w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></p>
<p class="p5"><span class="s9"><b>Lentigo Solari </b></span></p>
<p class="p9"><span class="s4">Le</span><span class="s10"><em> lentigo solari</em>, o<em> lentigo senili,</em> sono</span><span class="s1"> fastidiosi inestetismi che interessano sia uomini che donne in genere dai 55- 60 anni. Possono insorgere anche prima dei quarant’anni d’età, specialmente come conseguenza di scottature solari ripetute. Sono<span class="Apple-converted-space"> </span>segno di fotoinvecchiamento cutaneo e si presentano come chiazze di forma irregolare, tipicamente nelle zone più esposte al sole come viso, decolletè, avambraccia e dorso delle mani, schiena e spalle. Il loro colore può variare dal nocciola, al bruno, al marrone scuro, mentre le dimensioni possono essere di pochi millimetri fino ad uno o più centimetri.</span></p>
<p class="p9"><span class="s1">Il sole è il principale responsabile<b> </b>della loro insorgenza: i raggi ultravioletti, infatti, interferiscono con la melanogenesi, ovvero il meccanismo che porta alla sintesi della melanina, causando un incremento della produzione di quest’ultima e la conseguente comparsa delle macchie.</span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Dopo un’accurata visita mirata a escludere la presenza di lesioni maligne, la dr.ssa Galletti, per la rimozione di tale inestetismo, si potrà avvalere della tecnologia laser sottoponendo il/la paziente ad un trattamento che richiede un ciclo di 3-4 sedute da ripetere ad almeno 4 settimane di distanza. Durante il trattamento si avverte generalmente un lieve bruciore della durata di alcuni secondi. Subito dopo il trattamento le macchie vireranno di colore e si scuriranno fino a diventare delle sottili croste che cadranno nell’arco di una settimana / 10 giorni.</span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Rimane fondamentale l’utilizzo di una corretta e adeguata fotoprotezione e di un trattamento domiciliare di mantenimento che verrà successivamente consigliato.</span></p>
<p class="p4"><img class="wp-image-7077 aligncenter" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso.jpg" alt="" width="311" height="252" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso.jpg 1962w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso-300x243.jpg 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso-768x622.jpg 768w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso-1024x829.jpg 1024w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso-710x575.jpg 710w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-viso-1030x834.jpg 1030w" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" /></p>
<p class="p4"><img class="wp-image-7079 aligncenter" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani.jpg" alt="" width="310" height="162" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani.jpg 2875w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani-300x157.jpg 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani-768x401.jpg 768w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani-1024x535.jpg 1024w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani-710x371.jpg 710w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/lentigo-mani-1030x538.jpg 1030w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></p>
<p class="p4"><span class="s3"><b>Couperose e Rosacea </b></span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Infine, la <em>couperose</em> consiste nella presenza di un arrossamento intenso e cronico localizzato su guance, naso ma anche mento e decolletè. Interessa sia il sesso femminile che il sesso maschile in genere dopo i trent’anni. Si manifesta in pelli facilmente irritabili ed è la conseguenza di una vasodilatazione del microcircolo sottoepidermico. Se tale vasodilatazione è frequente si possono formare delle dilatazioni capillari permanenti, dette<b> teleangectasie, </b>che provocano una sottile rete.</span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Nonostante si tratti di un problema cosmetico, la <em>couperose</em> può rappresentare la prima fase della<b> </b><em>rosacea</em>. Quest’ultima è una dermatosi benigna cronica che interessa elettivamente il volto, comune nella popolazione adulta, in particolare di pelle chiara. Colpisce in particolare le donne e meno gli uomini che però hanno in genere quadri più precoci e più gravi. I quadri clinici sono vari e vanno dal flushing, una vasodilatazione occasionale, all’acne rosacea fino alla fase fibrosa iperplastica che conferisce un aspetto elefantiasico del volto, in particolare del naso .</span></p>
<p class="p4"><span class="s1">Per il trattamento sono utili e imprescindibili accorgimenti alimentari e comportamentali. Ci si avvale poi della complementarietà di terapie topiche e sistemiche associate a trattamenti cosmetici adeguati. In questo caso il trattamento laser verrebbe impiegato nello specifico sia per il suo effetto antiinfiammatorio che per ridurre ed eliminare le teleangectasie e il rossore.</span></p>
<p class="p4"><img class="wp-image-7078 aligncenter" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie.jpg" alt="" width="310" height="181" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie.jpg 2654w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie-300x175.jpg 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie-768x449.jpg 768w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie-1024x598.jpg 1024w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie-710x415.jpg 710w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/couperose-teleangectasie-1030x602.jpg 1030w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></p>
<p class="p4"><span class="s1">Presso il Centro la <strong>dott.ssa Galletti</strong> potrà studiare il trattamento più adeguato ed eventualmente potenziare la terapia medica con trattamenti laser specifici da integrare e svolgere in sedute distanziate.</span></p>
<p class="p3">Per qualsiasi dubbio, curiosità o per richiedere un consulto specialistico non esitate a contattarci al numero 334 106 4836, potete farlo anche inviandoci un messaggio su whatsapp <a href="https://bit.ly/WhatsApp_CentroSanGiacomo">cliccando qui.</a></p>
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		<title>Teleangectasie: cosa sono e quali trattamenti sono realmente efficaci.</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 16:20:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le teleangectasie sono dilatazioni permanenti di piccoli vasi superficiali localizzati immediatamente sotto il derma. La loro presenza a livello degli arti inferiori è una delle espressioni cliniche della malattia venosa cronica e non sono classificabile come semplici inestetismi. Come trattare le teleangectasie in maniera efficace? Il trattamento delle teleangectasie non è semplice e richiede innanzitutto...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><img class="wp-image-7053 alignright" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/image6.jpeg" alt="" width="305" height="288" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/image6.jpeg 815w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/image6-300x283.jpeg 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/image6-768x726.jpeg 768w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/image6-710x671.jpeg 710w" sizes="(max-width: 305px) 100vw, 305px" />Le <strong>teleangectasie</strong> sono dilatazioni permanenti di piccoli vasi superficiali localizzati immediatamente sotto il derma. La loro presenza a livello degli arti inferiori</span><span class="s2"> è una delle espressioni cliniche della malattia venosa cronica e non sono classificabile come semplici inestetismi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2"><b>Come trattare le </b></span><span class="s1"><b>teleangectasie in maniera efficace?</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il <b>trattamento</b> <b>delle teleangectasie</b> non è semplice e richiede innanzitutto una solida cultura flebologica e una grande esperienza. È innanzitutto fondamentale una preliminare valutazione clinica per:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li3"><span class="s1">classificare lo stadio dell’insufficienza venosa;</span></li>
<li class="li3"><span class="s1">identificare il tipo di teleangectasia, se alimentata o meno da una reticolare nutrice, o se dotata di arborizzazione del tipo “a pino diritto” o “a pino rovesciato”, che richiedono un approccio differente;</span></li>
<li class="li3"><span class="s1">escludere la presenza di controindicazioni al trattamento.</span></li>
</ul>
<p class="p3"><span class="s1">Le possibilità di trattamento delle teleangectasie comprendono nello specifico:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li3"><span class="s1">la <b>terapia sclerosante</b>, che prevede l’iniezione di un farmaco nelle vene patologiche o nelle teleangectasie, in grado di produrre un danno della parete del vaso stesso, e determinarne gradualmente la distruzione ed il progressivo riassorbimento che si completa in un periodo di quattro-sei settimane.</span></li>
<li class="li3"><span class="s1">la<b> terapia laser transdermica</b>. Quest’ultima utilizza una sorgente di luce laser che, assorbita dal sangue, viene poi trasformata in calore e condotta verso le pareti del vaso dove determina distruzione delle proteine. Il vaso così trattato verrà poi riassorbito progressivamente nell’arco di circa due mesi.</span></li>
</ul>
<br />
<p class="p3"><img class="wp-image-7068 alignnone" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6.png" alt="" width="351" height="351" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6.png 600w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6-150x150.png 150w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6-300x300.png 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6-440x440.png 440w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/6-50x50.png 50w" sizes="(max-width: 351px) 100vw, 351px" /> <img class="wp-image-7069 alignnone" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7.png" alt="" width="351" height="351" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7.png 600w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7-150x150.png 150w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7-300x300.png 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7-440x440.png 440w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/7-50x50.png 50w" sizes="(max-width: 351px) 100vw, 351px" /></p>
<p class="p3">In genere l’abbinamento di entrambe le tecniche consente di raggiungere un risultato ottimale. In questi casi, la terapia sclerosante viene condotta sulle varici e le vene reticolari, lasciando le teleangectasie alla terapia laser transdermica.</p>
<p class="p3"><span class="s1">Presso il nostro Centro San Giacomo a Terralba è possibile sottoporsi ad entrambe queste procedure previa valutazione clinica ed emodinamica. Il Centro inoltre vanta la presenza di una <strong>tecnologia laser Nd Yag-Ellipse IPL</strong> fra le più avanzate e affidabili al mondo che consente di trattare capillari di varia sede (viso e corpo), profondità, calibro e colore e anche piccole varici reticolari sino a 3 mm di diametro massimo, e che rappresenta un autentico gold standard fra le piattaforme utilizzanti sorgenti di luce medicale attualmente disponibili. Rappresenta inoltre un innegabile vantaggio per tutti coloro che, avendo una diatesi allergica, non possono sottoporsi alla terapia sclerosante.</span></p>
<p class="p3">Oltre che sui capillari degli arti inferiori si possono ottenere ottimi risultati anche sui capillari del viso, che generalmente hanno una genesi differente da quelli della metà inferiore del corpo (per es. fattori ormonali, escursioni termiche, frizioni, abuso di alcool, sole, lampade, fumo di sigaretta, terapie corticosteroidee) e rispondono in genere più rapidamente al trattamento.</p>
<p class="p3"><img class="alignnone wp-image-7070" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4.png" alt="" width="351" height="351" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4.png 600w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4-150x150.png 150w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4-300x300.png 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4-440x440.png 440w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/4-50x50.png 50w" sizes="(max-width: 351px) 100vw, 351px" /> <img class="wp-image-7067 alignnone" src="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5.png" alt="" width="351" height="351" srcset="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5.png 600w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5-150x150.png 150w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5-300x300.png 300w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5-440x440.png 440w, https://www.centrosangiacomostudimedici.it/wp-content/uploads/2021/02/5-50x50.png 50w" sizes="(max-width: 351px) 100vw, 351px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">Va sempre comunque sottolineato che un buon trattamento, anche se supportato dalla tecnologia più avanzata, non può prescindere dall’esperienza del medico, da un corretto inquadramento clinico e da un accurato studio emodinamico eco color doppler. Presso il nostro Centro sarete affidati alla professionalità e all’esperienza della <b>Dottoressa Valentina Borsezio</b>, chirurgo generale specialista in chirurgia vascolare con oltre vent’anni di esperienza in chirurgia generale in day surgery. Qui esegue esami di diagnostica vascolare eco color doppler, visite per chirurgia laser endovascolare delle varici degli arti inferiori,</span><span class="s3"> trattamenti di Terapia laser transdermica dei capillari di corpo e viso con laser</span><span class="s1">, terapia sclerosante delle varici e dei capillari, e ancora visite per chirurgia dei difetti erniari della parete addominale (visita per ernia inguinale, epigastrica, crurale, ombelicale) e per la terapia chirurgica del sinus pilonidalis. Esegue inoltre Interventi di piccola<span class="Apple-converted-space">  </span>chirurgia ambulatoriale di neoformazioni cutanee e sottocutanee ( cisti sebacee, lipomi, etc.).</span></p>
<p class="p3"><span class="s1"><b>Le domande che più spesso ci sottoponete</b></span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>Quanti trattamenti occorrono per trattare i capillari degli arti inferiori col laser?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">Dipende da quanto è esteso il problema, ma dipende anche dall’eventualità che il caso in esame richieda o meno un trattamento combinato di terapia sclerosante e laser ( sclero-laser ). Come regola generale, nella stessa sede si possono fare sino a tre/quattro trattamenti a distanza di circa due mesi l’uno dall’altro. Alcuni capillari scompaiono già dopo il primo trattamento. Gli altri scompariranno col susseguirsi delle sedute. Ogni seduta ha la durata di circa trenta minuti.</span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>La<span class="Apple-converted-space">  </span>terapia laser è dolorosa?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">In genere è ben tollerato, anche grazie ad un delicato flusso di aria fredda erogato dal manipolo.<span class="Apple-converted-space">  </span>A seconda delle aree trattate, più o meno sensibili, può essere necessario applicare una crema anestetica mezz’ora prima del trattamento.</span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>È un trattamento definitivo?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">I capillari trattati vengono distrutti e progressivamente riassorbiti. Ma permanendo le cause che li hanno prodotti (malattia venosa cronica per quelli degli arti inferiori) altri capillari tenderanno a manifestarsi nel tempo. Per questo motivo è consigliabile effettuare almeno due sedute di mantenimento all’anno.</span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>Quanto tempo si deve attendere dall’ultima seduta laser prima di esporsi al sole?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">Due mesi circa.</span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>Quali altri accorgimenti si devono osservare?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">Utilizzare le calze elastiche prescritte, astenersi dall’attività fisica per la settimana successiva alla seduta, applicare le terapie topiche suggerite (creme lenitive e filtri solari), evitare tassativamente l’esposizione al sole o lampade abbronzanti per due mesi.</span></p>
<p class="p3"><em><span class="s1"><b>Se la pelle è abbronzata ci si può sottoporre alla terapia laser ?</b></span></em></p>
<p class="p3"><span class="s1">No, occorre attendere circa due mesi dall’ultima esposizione al sole.</span></p>
<p class="p3">Per qualsiasi dubbio, curiosità o per richiedere un consulto specialistico non esitate a contattarci al numero 334 106 4836, potete farlo anche inviandoci un messaggio su whatsapp <a href="https://bit.ly/WhatsApp_CentroSanGiacomo">cliccando qui.</a></p>
<br />
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		<title>Nei: quando preoccuparsi</title>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2019 16:14:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I nei (o nevi se si preferisce il termine medico) fanno parte di noi, caratterizzano la nostra pelle e risultano essere dei tratti distintivi che ci rendono unici. I nei sono delle concentrazioni di melanociti in un determinato punto dell’epidermide, dei “puntini” più o meno grandi e dai colori diversi, dal marrone scuro al rosso...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><b></b><span class="s1">I <b>nei</b> (o nevi se si preferisce il termine medico) fanno parte di noi, caratterizzano la nostra pelle e risultano essere dei tratti distintivi che ci rendono unici. I nei sono delle concentrazioni di melanociti in un determinato punto dell’epidermide, dei “puntini” più o meno grandi e dai colori diversi, dal marrone scuro al rosso e al rosato, che possono essere sia piatti che rilevati, in genere tondeggianti e regolari. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Purtroppo però non tutti i nei sono innocui ed è bene imparare a tenerli sotto controllo, prestando attenzione ad eventuali evoluzioni e cambiamenti dei <b>nei pericolosi</b>, ma soprattutto con l’aiuto del <b>medico dermatologo</b>. Nel nostro Centro Medico San Giacomo a Terralba, potrete affidarvi alla <b>Dott.ssa Roberta Galletti</b> che riceve su appuntamento.</span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Nei: quando rivolgersi al dermatologo</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Fare una visita dermatologica almeno una volta all’anno è buona prassi, ma nell’ottica della prevenzione è importante anche imparare a osservare la pelle e conoscere i nei. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Un aiuto per osservare i nei, e capire se si è davanti a <b>nei atipici</b>, è il così detto <b>“Alfabeto dei nei”</b> che definisce le caratteristiche da monitorare, ovvero: A come Asimmetria, B come Bordi, C come colore, D come Dimensione, E come Evoluzione. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">È necessario rivolgersi a uno specialista quando il neo ha:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; Proporzioni asimmetriche;</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; Bordi frastagliati e non regolari;</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; Colore e dimensioni che cambiano nel tempo. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">I nei normali non superano i 2-3 mm di grandezza, in caso di nei più grandi è meglio chiedere un consulto dermatologico.<span class="Apple-converted-space">  </span>Oltre al colore e alla forma dei <b>nei maligni</b>, anche il sanguinamento e il prurito sono campanelli d’allarme che non devono essere trascurati e che, anzi, devono assolutamente richiedere il parere del dermatologo.</span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>I Nei displastici e i rischi concreti di sviluppare un melanoma</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">I <b>nei displastici</b> sono nei benigni molto simili ai nei atipici o maligni. Chi presenta questa tipologia di nei è più a rischio di sviluppare uno o più <b>melanomi</b>, così come chi ha una storia famigliare di nei displastici, chi ha pelle, occhi e capelli molto chiari e chi ha avuto in precedenza un melanoma cutaneo. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il <b>melanoma</b> è un tumore della pelle dovuto proprio alla trasformazione dei melanociti. Il principale fattore di rischio è l’esposizione ai raggi ultravioletti del sole, ma anche l’insufficienza del sistema immunitario e alcune malattie ereditarie. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Fortunatamente il melanoma è tra i tumori più semplici da identificare e quindi da curare, ma è fondamentale la diagnosi precoce per poterlo rimuovere tempestivamente. </span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>L’importanza della visita dermatologica</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il <b>dermatologo</b> durante la visita specialistica valuta i fattori di rischio e controlla tutti i nei del corpo grazie a un dermatoscopio, un piccolo microscopio da contatto. In caso di sospetto melanoma può sottoporre il paziente a una biopsia, ovvero l’asportazione chirurgica del neo. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Grazie a un <b>esame istologico</b> si potrà risalire alla presenza o meno di cellule tumorali e alla tipologia di melanoma. Se l’esito è positivo si procederà con altri esami specifici quali raggi X, TAC, risonanza magnetica. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Chi ha dai 50 ai 100 nei, un parente stretto a cui è stato diagnosticato un tumore della pelle, presenta diversi nei atipici o displastici soprattutto sul dorso e quindi difficili da tenere visivamente sotto controllo, può eseguire la <b>mappatura dei nei</b>. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si tratta dell’acquisizione tramite un computer delle immagini demoscopiche e microscopiche dei nei, che serviranno per un confronto a distanza di tempo. È un esame diagnostico non invasivo, che rientra in un programma di controllo per i soggetti più a rischio. </span></p>
<p class="p4"><span class="s1"><b>Melanoma: la prevenzione in vista dell’estate </b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Anche se il melanoma è tra i tumori più facilmente curabili, rappresenta solo il 5% dei tumori che interessano la pelle e per abbattere le probabilità di sviluppare questa patologia è necessaria la <b>prevenzione</b>. Come? Innanzitutto esponendosi al sole con consapevolezza e la giusta protezione. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Evitate l’esposizione durante le ore più calde, ovvero dalle 10 alle 16, e proteggetevi adeguatamente. Chiedete un parere al dermatologo sul vostro <b>fototipo</b> e sul <b>fattore di protezione più indicato </b>per la vostra pelle e applicate il solare ogni due ore durante il giorno, soprattutto dopo i bagni al mare o in piscina o dopo un’intensa sudorazione. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Scegliete solari che proteggano sia dai <b>raggi UVA che UVB</b> e applicate una quantità adeguata di crema, all’incirca il corrispettivo di due cucchiai di prodotto per tutto il corpo. Prestate particolare attenzione ai bambini, più portati alle scottature e quindi più predisposti ai processi di trasformazione tumorale dei melanociti. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Seguite l’Alfabeto dei nei e sottoponetevi una visita dermatologica una volta all’anno. Chi desidera prenotare una visita specialistica a Terralba con la dermatologa <a href="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/service/galletti/"><span class="s2">Dott.ssa Roberta Galletti</span></a> può contattarci ai numero 0783 850601 e 334 106 4836 (anche via via WhatsApp).</span></p>
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		<title>Le Allergie: cosa sono e come individuarle</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Apr 2019 07:50:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tipologie, diagnosi e trattamento Le allergie sono disturbi che minano il benessere e la salute della persona, causano fastidi passeggeri o, nei casi più gravi, possono portare a shock anafilattico con conseguenze irreversibili. Oggi soffre di allergie 1 italiano su 4, un malessere che ha un impatto importante sulla vita quotidiana dei soggetti allergici ma...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><b>Tipologie, diagnosi e trattamento </b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Le allergie sono disturbi che minano il benessere e la salute della persona, causano fastidi passeggeri o, nei casi più gravi, possono portare a shock anafilattico con conseguenze irreversibili. Oggi soffre di allergie 1 italiano su 4, un malessere che ha un impatto importante sulla vita quotidiana dei soggetti allergici ma con cui, grazie a una giusta diagnosi e una corretta terapia, si può imparare a convivere. Vediamo assieme quali sono i diversi tipi di allergie, i metodi diagnostici e le cure.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Cosa s’intente per allergia?</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">L’allergia è una reazione eccessiva che il nostro <b>sistema immunitario</b> manifesta quando entra in contatto con sostanze (chiamate allergeni, come pollini, componenti di farmaci, alimenti) innocue per alcuni e pericolose per i soggetti allergici. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si può essere allergici a particolari sostanze per predisposizione familiare, oppure si può diventare allergici a causa dell’esposizione prolungata e continua a un determinato allergene o a sostanze irritanti, come le sostanze inquinanti. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Cos’avviene nel momento in cui si scatena la reazione allergica? I soggetti allergici producono le immunoglobuline E (IgE) ovvero degli anticorpi che interagendo con l’allergene liberano l’<b>istamina</b> che causa i sintomi della reazione allergica. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il soggetto allergico può entrare in contatto con l’allergene attraverso quattro vie:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; per ingestione</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; per via inalatoria</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; per contatto</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; per via iniettiva</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Anche in base alla modalità in cui l’organismo ha modo di interagire con l’allergene possiamo individuare diverse categorie di allergie. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>La classificazione delle allergie</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Allergie alimentari</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si manifestano quando gli allergeni sono determinati cibi che vengono ingeriti. Nella stragrande maggioranza dei casi le reazioni allergiche di questo tipo sono causate da uova, cereali, arachidi e altra frutta secca, soia, latte vaccino, crostacei e pesce. I sintomi di queste allergie sono inizialmente prurito nel cavo orale, seguito da gonfiore della lingua, nausea, diarrea e vomito. Le <b>allergie alimentari</b> si diagnosticano in genere nei primi dieci anni di vita.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Allergie da farmaci</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tra tutti i farmaci che possono scatenare reazioni allergiche, gli antibiotici e gli antinfiammatori sono i responsabili della maggior parte delle allergie di questo tipo. Le <b>allergie ai farmaci</b> sono tra le più pericolose perché più difficili da diagnosticare, per cui bisogna prestare particolare attenzione nella fase di anamnesi per stabilire quale farmaco e componente abbia causato la prima reazione allergica. In genere i sintomi sono orticaria ed eruzioni cutanee, ma possono manifestarsi sintomi più seri anche a carico di altri organi. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Allergie respiratorie</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Sono scatenate da allergeni come polline, peli di animali, miceti e acari, con cui l’organismo entra in contatto per via inalatoria. I principali sintomi delle <b>allergie respiratorie</b> sono rinite allergica e asma bronchiale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Allergie ai veleni di imenotteri </b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si tratta dell’<b>allergia alle punture di vespe, api e calabroni</b> che danno sintomi localizzati nella zona della puntura e può causare anche manifestazioni serie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, compreso lo shock anafilattico. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Allergie dermatologiche da contatto</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si manifesta in seguito al contatto con sostanze chimiche tra cui il nichel. Il sintomo principale è la dermatite eczematosa. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Che differenza c’è tra le allergie e le intolleranze?</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Mentre nel caso delle allergie si ha una reazione immunologica a un determinato allergene, le intolleranze sono dovute alla carenza di enzimi che dovrebbero assimilare determinati alimenti. La più comune è l’intolleranza al lattosio, che provoca gonfiori, dolori addominali, meteorismo ogni volta che il soggetto intollerante ingerisce latte e latticini. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Le allergie di stagione</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Sono allergie di tipo respiratorio che meritano un capitolo a parte perché interessano quattro italiani su dieci, una grossa fetta della popolazione che in primavera, precisamente dal mese di febbraio a giugno, vive una situazione di malessere a causa dell’<b>alta concentrazione di pollini nell’aria. </b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">I <b>sintomi </b>più comuni delle <b>allergie primaverili</b> sono rinorrea acquosa, starnuti, congestione nasale, lacrimazione, prurito e tracheite con tosse stizzosa. Spesso le persone allergiche ai pollini soffrono anche di insonnia, stanchezza e riduzione del gusto e dell’olfatto. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Conoscere il calendario delle fioriture delle principali piante che scatenano la risposta del sistema immunitario può essere d’aiuto per convivere con l’allergia. Le allergie di stagione più diffuse sono causate dai pollini di <b>Graminacee </b>(da aprile a giugno), <b>Parietaria</b> (da marzo a ottobre), <b>Composite</b> (ad esempio l’Ambrosia, da luglio a settembre), <b>Betullacee</b> (da gennaio a maggio), <b>Oleacee</b> (da maggio a giugno) e <b>Cupressacee</b> (da gennaio a fine marzo). </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Oltre ad assumere i farmaci antiallergici specifici, alle persone allergiche ai <b>pollini</b> si consiglia di seguire alcune abitudini, come ad esempio evitare di uscire di casa nelle giornate più secche e ventose; fare viaggi in macchina o in treno con i finestrini abbassati; far arieggiare casa nelle ore in cui la concentrazione di pollini è più alta, ovvero nelle ore più calde e la sera; togliere le scarpe prima di entrare a casa in modo da non portare all’interno; evitare di arredare la propria casa con moquette e tappeti perché accumulano polvere e pollini. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>La diagnosi delle allergie</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Nel nostro centro medico di Terralba si eseguono i <b>test per la diagnosi delle allergie</b>. Le tipologie di test sono principalmente tre: </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; <b>Prick test</b>: serve per individuare la causa di un allergia respiratoria o alimentare. È un test indolore che possono fare anche i bambini. Consiste nel pungere la cute dell’avambraccio con una lancetta che contiene una goccia di allergene. In caso di esito positivo, la pelle reagirà con un rigonfiamento simile a una puntura di zanzara. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; <b>Patch test</b>: è utile per individuare la causa di allergia da contatto. Consiste nell’applicazione di speciali cerotti sul dorso del paziente. Ogni cerotto è suddiviso in diverse piccole sezioni ciascuna dedicata a un aptene (così come si definisce l’allergene nel caso di allergie da contatto). Il cerotto viene rimosso 48-72 ore dall’applicazione e in caso di esito positivo si manifesteranno rigonfiamenti in corrispondenza delle sezioni degli apteni scatenanti la reazione, che possono essere metalli (ad esempio il nichel), profumi, conservanti e coloranti. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&#8211; <b>Test genetico lattosio e glucosio</b>: è indicato per valutare la predisposizione genetica all’intolleranza al lattosio e glucosio. Si esegue attraverso un prelievo di sangue o un tampone buccale. È un test non invasivo, indicato anche per i bambini. L’intolleranza al lattosio è genetica ed è ereditaria. L’intolleranza allo zucchero del latte (lattosio) è dovuta alla carenza della lattasi, l’enzima che ha il compito di scinderlo in galattosio e glucosio per renderlo facilmente assimilabile dall’intestino.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Trattamento delle allergie</b></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Per limitare al minimo le conseguenze di un’allergia e convivere con essa, il <b>consulto con un</b> <b>allergologo</b> è fondamentale. L’allergologo prescrive le terapie più indicate che possono essere antistaminici o farmaci cortisonici a seconda del caso, dopo aver stabilito quali sono gli allergeni che scatenano le reazioni allergiche. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Contro le allergie esiste anche una forma di <b>prevenzione</b>: la migliore è, ovviamente, evitare il contatto con l’allergene, ma qualora fosse impossibile o non prevedibile, come nei casi di allergie inalanti e di allergie alle punture di imenotteri, si può agire d’anticipo con un <b>vaccino</b> che riduce la reattività dell’organismo allergico. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Nel Centro Medico San Giacomo di Terralba il <a href="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/?s=cabras"><span class="s2">dottor Sergio Cabras</span></a>, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, riceve su appuntamento per visite allergologiche, patch test, prick test, test genetico per l’intolleranza al glutine o lattosio, vaccinazioni per allergie respiratorie e per le allergie al nichel. </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Se desideri prenotare un appuntamento con l’<b>allergologo a Terralba</b> puoi compilare l’apposito <a href="https://www.centrosangiacomostudimedici.it/appuntamenti/"><span class="s2">form</span></a> o contattarci telefonicamente ai numeri 0783 850601 o 334 106 4836.</span></p>
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