92019Mag
Nei: quando preoccuparsi

Nei: quando preoccuparsi

I nei (o nevi se si preferisce il termine medico) fanno parte di noi, caratterizzano la nostra pelle e risultano essere dei tratti distintivi che ci rendono unici. I nei sono delle concentrazioni di melanociti in un determinato punto dell’epidermide, dei “puntini” più o meno grandi e dai colori diversi, dal marrone scuro al rosso e al rosato, che possono essere sia piatti che rilevati, in genere tondeggianti e regolari.

Purtroppo però non tutti i nei sono innocui ed è bene imparare a tenerli sotto controllo, prestando attenzione ad eventuali evoluzioni e cambiamenti dei nei pericolosi, ma soprattutto con l’aiuto del medico dermatologo. Nel nostro Centro Medico San Giacomo a Terralba, potrete affidarvi alla Dott.ssa Roberta Galletti che riceve su appuntamento.

Nei: quando rivolgersi al dermatologo

Fare una visita dermatologica almeno una volta all’anno è buona prassi, ma nell’ottica della prevenzione è importante anche imparare a osservare la pelle e conoscere i nei.

Un aiuto per osservare i nei, e capire se si è davanti a nei atipici, è il così detto “Alfabeto dei nei” che definisce le caratteristiche da monitorare, ovvero: A come Asimmetria, B come Bordi, C come colore, D come Dimensione, E come Evoluzione.

È necessario rivolgersi a uno specialista quando il neo ha:

– Proporzioni asimmetriche;

– Bordi frastagliati e non regolari;

– Colore e dimensioni che cambiano nel tempo.

I nei normali non superano i 2-3 mm di grandezza, in caso di nei più grandi è meglio chiedere un consulto dermatologico.  Oltre al colore e alla forma dei nei maligni, anche il sanguinamento e il prurito sono campanelli d’allarme che non devono essere trascurati e che, anzi, devono assolutamente richiedere il parere del dermatologo.

I Nei displastici e i rischi concreti di sviluppare un melanoma

I nei displastici sono nei benigni molto simili ai nei atipici o maligni. Chi presenta questa tipologia di nei è più a rischio di sviluppare uno o più melanomi, così come chi ha una storia famigliare di nei displastici, chi ha pelle, occhi e capelli molto chiari e chi ha avuto in precedenza un melanoma cutaneo.

Il melanoma è un tumore della pelle dovuto proprio alla trasformazione dei melanociti. Il principale fattore di rischio è l’esposizione ai raggi ultravioletti del sole, ma anche l’insufficienza del sistema immunitario e alcune malattie ereditarie.

Fortunatamente il melanoma è tra i tumori più semplici da identificare e quindi da curare, ma è fondamentale la diagnosi precoce per poterlo rimuovere tempestivamente.

L’importanza della visita dermatologica

Il dermatologo durante la visita specialistica valuta i fattori di rischio e controlla tutti i nei del corpo grazie a un dermatoscopio, un piccolo microscopio da contatto. In caso di sospetto melanoma può sottoporre il paziente a una biopsia, ovvero l’asportazione chirurgica del neo.

Grazie a un esame istologico si potrà risalire alla presenza o meno di cellule tumorali e alla tipologia di melanoma. Se l’esito è positivo si procederà con altri esami specifici quali raggi X, TAC, risonanza magnetica.

Chi ha dai 50 ai 100 nei, un parente stretto a cui è stato diagnosticato un tumore della pelle, presenta diversi nei atipici o displastici soprattutto sul dorso e quindi difficili da tenere visivamente sotto controllo, può eseguire la mappatura dei nei.

Si tratta dell’acquisizione tramite un computer delle immagini demoscopiche e microscopiche dei nei, che serviranno per un confronto a distanza di tempo. È un esame diagnostico non invasivo, che rientra in un programma di controllo per i soggetti più a rischio. 

Melanoma: la prevenzione in vista dell’estate

Anche se il melanoma è tra i tumori più facilmente curabili, rappresenta solo il 5% dei tumori che interessano la pelle e per abbattere le probabilità di sviluppare questa patologia è necessaria la prevenzione. Come? Innanzitutto esponendosi al sole con consapevolezza e la giusta protezione.

Evitate l’esposizione durante le ore più calde, ovvero dalle 10 alle 16, e proteggetevi adeguatamente. Chiedete un parere al dermatologo sul vostro fototipo e sul fattore di protezione più indicato per la vostra pelle e applicate il solare ogni due ore durante il giorno, soprattutto dopo i bagni al mare o in piscina o dopo un’intensa sudorazione.

Scegliete solari che proteggano sia dai raggi UVA che UVB e applicate una quantità adeguata di crema, all’incirca il corrispettivo di due cucchiai di prodotto per tutto il corpo. Prestate particolare attenzione ai bambini, più portati alle scottature e quindi più predisposti ai processi di trasformazione tumorale dei melanociti.

Seguite l’Alfabeto dei nei e sottoponetevi una visita dermatologica una volta all’anno. Chi desidera prenotare una visita specialistica a Terralba con la dermatologa Dott.ssa Roberta Galletti può contattarci ai numero 0783 850601 e 334 106 4836 (anche via via WhatsApp).



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